BAROLO VIGNA RIONDA DOCG
BAROLO VIGNA RIONDA DOCG
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Vigna Rionda è uno splendido vigneto che Alessandro Rivetto affitta da un amico, anch'egli viticoltore: si tratta di soli 3.000 metri quadrati di terra, che producono circa 1.500 bottiglie all'anno, oltre ad alcuni formati più grandi. Per Alessandro, il terreno qui emana un leggero aroma di concime organico. Questa nota non è un difetto, ma una virtù.
Per apprezzare pienamente questo vino, è necessario studiare il suo terroir e dargli tempo. L'ideale sarebbe aprire almeno una bottiglia all'anno, per comprendere appieno la Vigna Rionda, considerata uno dei cru di Barolo più straordinari, insieme a Cannubi e Cerequio.
Barolo, il re dei vini italiani: il territorio dove si produce il Barolo comprende 11 piccole località, tra cui Barolo, che gli dà il nome, La Morra, Verduno, Serravalle d'Alba e Castiglione Falletto. Per poter essere considerato un Barolo deve rispettare diverse regole, la più importante è l'invecchiamento per un periodo minimo di 38 mesi, che si estende a 62 mesi per la Riserva. Il Barolo è un vino che migliora con il tempo in bottiglia, per cui se ne consiglia la conservazione.
Note di degustazione: colore granato e riflessi aranciati, aroma intenso ed etereo. Il suo sapore è austero, ma vellutato, robusto e armonioso. Tannini forti e persistenti.
Vigna
Comune: Serralunga d'Alba
Tipo di terreno: argilloso, calcareo
Vitigno: 100% nebbiolo
Anno: 2015
Vendemmia: manuale
Vinificazione: diraspatura, pigiatura e macerazione a freddo per 2 giorni, dopodiché la fermentazione avviene a temperatura controllata in tini d'acciaio. La macerazione dura circa 20 giorni. Invecchiamento per un periodo di 38 mesi, di cui almeno 18 in botti di rovere.
Grado alcolico: 14,5%
Enologo: Alessandro Bonelli
Temperatura di servizio: 18 °C. Aprire la bottiglia almeno 2 ore prima di servire.
Premi e riconoscimenti:
Wine Enthusiast 2025 — 91
James Suckling 2025 — 94
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