O PROSCIUTTO DI PARMA DA FAMÍLIA CAPANNA

IL PROSCIUTTO DI PARMA DELLA FAMIGLIA CAPANNA

La famiglia Capanna inizia a produrre prosciutti nel 1930, seguendo la tradizione della regione di Parma, culla del Prosciutto di Parma DOP. Coscia di maiale, sale marino, tempo, territorio, passione e tradizione sono gli ingredienti di un prosciutto di qualità superiore. A partire da un'accurata selezione delle cosce di maiale più pesanti, la carne viene stagionata a lungo per raggiungere la più alta e tradizionale espressione di dolcezza, aroma e sapore.

La storia del Prosciutto di Parma DOP

La secolare tradizione della salumeria si affermò come attività autonoma alla fine del Medioevo, ad opera della Corporazione dei Lardaroli, sorta dalla più potente Corporazione dei Macellai. Ma la fama del Prosciutto di Parma affonda le sue radici ancora in epoca romana. Varrone ricorda nel De Re Rustica come Parma, allora situata nel cuore della Gallia Cisalpina, fosse famosa per l'operosità dei suoi abitanti, che allevavano maiali ed erano particolarmente abili nella produzione di prosciutti stagionati. Lo stesso Catone descrisse la tecnologia di produzione, essenzialmente identica a quella attuale, già nel II secolo a.C. nel suo De Agri Coltura.

Il nome Prosciutto di Parma è attribuito all'area di origine degli animali abbinata alle inimitabili condizioni microclimatiche e ambientali di una limitata e collinare area della provincia di Parma, dovute all'azione dell'aria che proviene dal mare della Versilia e che, arricchita dal profumo dei castagni, conferisce ai prosciutti di Parma la loro unica e inconfondibile dolcezza. Nel 1963 fu creato il Consorzio del Prosciutto di Parma, successivamente incaricato dallo Stato italiano di vigilare sulla produzione e garantirne la conformità ai regolamenti, attestata dal famoso marchio della corona sulla cotenna delle cosce.

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